Arpat dice che è stato un banale incendio di stoppie vicino all’impianto a causare il knock out del sistema di continuità UPS e a portare quindi (per futili motivi… apparentemente) al blocco di un impianto i cui gestori sono stati condannati per aver omesso corretta e tempestiva informazione ai cittadini in occasione di uno dei frequenti sforamenti di diossina avvenuti dal 2007. Pur non illudendoci, se le “autorità pubbliche” uscissero da un imbarazzante collateralismo a LADURNER (il gestore dell’impianto) tanto più considerando l’enorme buco economico di questo “ferrovecchio” dovrebbero cogliere l’occasione di stopparlo per sempre. intanto, però dev’essere convocato immediatamente un TAVOLO PUBBLICO per rendere trasparente cosa sia avvenuto. Lo chiedo a nome di Zero Waste Italy che nei prossimi giorni, oltre ad esprimere solidarrietà attiva al Comitato prenderà adeguate decisioni nel prtendere chiarezza sullo stato di questo impianto inquinante ed obsoleto.

Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy