Cari Responsabili di Esselunga,

Con la presente, il Centro di Ricerca Rifiuti Zero del comune di
Capannori vuole mettervi in evidenza (a nostro parere) di uno spreco
di packaging per l’acquisto di prodotti alimentari al vostro banco
gastronomia. Tutto ciò ci è stato fatto presente da una “famiglia
rifiuti zero” del nostro comune.

Di seguito, quanto è stato osservato per l’acquisto di formaggio morbido:

1- La fetta di formaggio viene avvolta con una pellicola di plastica

 

  2- Viene poi inserita in una vaschetta di plastica con coperchio


  3- La vaschetta viene incartata con la carta stagnola


  4- Il tutto viene messo in un sacchetto di carta bianca in fibre vergini
       anzichè da utilizzo di maceri


  Troverete in allegato le foto relative a quanto sopra descritto.

L’obbiettivo del Centro di Ricerca Rifiuti Zero è quello di  incentivare
  la produzione di prodotti pensati, progettati e realizzati in modo da
  ridurne drasticamente il volume di rifiuto.
 
  Da parte nostra, lungi dal voler innescare sterili conflitti ci
  piacerebbe intessere forme di collaborazione gratuite per studiare
  soluzioni vantaggiose sia per l’ambiente sia per i vostri obiettivi
  commerciali.
 
  Grazie per l’attenzione. Distinti saluti. > Rossano Ercolini,
  direttore del Centro Ricerca Rifiuti Zero e
  vincitore del Goldman Environmental Prize 2013.