Apprendo che il consiglio comunale di Pisa Isi impegna (ed impegna il sindaco… ma a Pisa si vota adesso) per la dismissione del decrepito inceneritore di Ospedaletto. Gli inceneritori in Toscana stanno cadendo uno alla volta sotto la spinta delle buone pratiche Rifiuti Zero. E’ stato per gli inceneritori della provincia di Lucca, per quelli nella provincia di Firenze (Greve in Chianti e Val di Sieve) e poi di quello di Scarlino ed adesso Pisa. Proprio a Pisa sicuramente ha inciso anche un recente studio epidemiologico del CNR che seppur nel solito modo per cui “occorrono nuovi studi” fa rilevare una impennata della mortalità nell’area circostante l’inceneritore. Altra “botta” sicuramente è arrivata dal dato anagrafico di un inceneritore vecchio decrepito che avrebbe dovuto richiedere attorno a 40 milioni di revamping.
Questa ennesima buona notizia ci auguriamo risulti decisiva per chiudere la partita principale dell’inceneritore di Case Passerini alle porte di Firenze. Intanto ancora più urgentemente ZERO WASTE ITALY richiede una riunione con il presidente della giunta regionale Rossi per costruire un nuovo piano regionale toscano che porti la Regione Toscana dall’ ERA DEI RIFIUTI A QUELLA DELLE RISORSE.Si può vinceere, stiamo vincendo.Gli inceneritori devono essere rottamati. E’ tempo di Rifiuti Zero.

Rossano Ercolini