La tre giorni di Capannori si svolge tra training e verifica dei dati per la nuova Certificazione Europea Zero Waste e culmina  nella spettacolare cornice dell’incontro con il Board PSF (Plastic Solution Fund) al gran completo.

Intanto la notizia: l’intero Board internazionale di PSF formato da 30 persone provenienti da tutto il mondo (USA, Messico, Singapore, India, Germania, Australia, ecc.) dopo tre anni di riunioni online ha deciso di tenere il proprio primo incontro in persona proprio a Capannori ritenuto un caso di successo locale e fonte di ispirazione globale.

I risultati e la “narrazione” di Rifiuti Zero di Capannori si confermano eccellenza mondiale e polo di attrazione che inorgoglisce la comunità locale, Il Centro Ricerca Rifiuti Zero, Zero Waste Italy, Zero Waste Europe ed ovviamente sindaco e comune.

A conferma di questo risultato, dopo un intenso giorno di verifica di dati e prestazioni  (l’intero giorno 27) la commissione di auditors provenienti da MiZA (Mission Zero Academy) guidata da Kaisa Karjalainen con Chiara Padovani e Laura Lo Presti, Capannori ha ottenuto la nuova certificazione europea pur ancora in attesa del punteggio finale che arriverà entro un mese. Così Capannori è il terzo comune europeo  (i primi due sono piccoli comuni sloveni) a ottenere la certificazione e il primo assoluto in Italia.

Agli incontri formativi hanno pertecipato vari referenti regionali e provinciali (dalla Val d’Aosta alla Sicilia, alla Lombardia, Emilia Romagna, Umbria ecc.) di ZWI e tutti gli attivisti dello staff del Centro Ricerca Rifiuti Zero. Alle giornate di lavoro hanno partecipato e contribuito anche imprese circolari come Qwarzo e Repulp.

Inoltre al mercatino dello sfuso finale davvero ben riuscito hanno partecipato Conserve (promosso dalle Cooperative sociali Calafata e Odissea), Equinozio e il negozio Bio al Sacco. Inoltre i formatori europei e la delegazione internazionale hanno visitato i centri di riparazione-riuso Daccapo.

Ai momenti conviviali ha partecipato anche il direttore di Zero Waste Europe Joan Marc Simon che proprio oggi sarà in visita al distretto tessile di Prato ospite di Fabrizio Tesi presidente di ASTRI.

Ma come già accennato forse il momento più toccante ed entusiasmante è stato quello finale avvenuto presso il Parco Scientifico di Segromigno in Monte dove si trova l’ufficio del Centro Ricerca Rifiuti Zero dove il Board internazionale ha tributato calorosi applausi e ringraziamenti al sottoscritto, a Capannori (è intervenuto l’assessore Giordano del Chiaro) e ad Enzo Favoino che tra l’altro ha parlato della Campagna italiana “A buon rendere”.

Bellissime giornate, ripetibili, conclusesi sotti il cielo meravigliosamente stellato e fresco di Valgiano, splendida collina capannorese presso l’omonima villa e Fattoria biodinamica.

Rossano Ercolini