E’ davvero con gioia che apprendo il pieno rispetto da parte del sindaco Lorenzo Falchi degli impegni assunti in sede di campagna elettorale con Zero Waste Italy circa il protocollo Rifiuti Zero. Da oggi il comune di Sesto Fiorentino che dovrebbe accogliere l’inceneritore di Case Passerini è un COMUNE RIFIUTI ZERO cioè rivolto nella direzione opposta di quella voluta dal “partito trasversale” dell’inceneritore.

Non solo Sesto Fiorentino che rappresenta il comune numero 242 tra quelli italiani che hanno dichiarato la sfida ai rifiuti marciando verso l’ERA DELLE RISORSE – e non verso L’HERA DEGLI INCENERITORI! – segna un passo importante in questa numerazione (adesso sono oltre cinque milioni i cittadini italiani impegnati in questo percorso e cioè circa l’8,5% della popolazione italiana) ma soprattutto segna un tasso di “resilienza” (la resistenza nell’epoca della crisi ambientale planetaria) ad esempio per tutto il nostro Paese perchè si batte contro il progetto di un inceneritore BOCCIATO da un’intera comunità.

La battaglia è tutt’altro che vinta ma la popolazione di Sesto adesso può contare su un atto e su di un sindaco davvero intenzionati a lottare fino in fondo.

Si sappia: Zero Waste Europe e Zero Waste Italy saranno sempre con questa volontà democratica rappresentata da un Patto tra Istituzioni, cittadini, Rifiuti Zero. Sarà con immenso piacere che il 26 settembre Paul Connett ed il sottoscritto esprimeranno personalmente al sindaco Falchi e all’assessore Bicchi il pieno sostegno a questa buona pratica di “resilienza” – resistenza.

Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe

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