Il Consiglio regionale riunitosi a Pescara in seduta straordinaria ha approvato due documenti che ribadiscono il no dell’Abruzzo alla costruzione di nuovi inceneritori. Ovviamente sarà necessario lavorare intensamente al potenziamento delle politiche di riuso, riciclo e raccolta differenziata spinta, come ribadito nel corso del Consiglio convocato dal presidente Di Pangrazio su richiesta dei consiglieri del Movimento 5 Stelle e del forzista Mauro Febbo. Il primo documento, firmato dai consiglieri 5 Stelle sulla scia delle proposte parlamentari (Riciclo 2.0), si impegna la Giunta regionale a sottoporre all’approvazione del Consiglio, sulla base del 1° scenario Oikos, il recupero della materia, escludendo la costruzione di impianti di incenerimento dedicati. Il secondo documento, presentato dal sottosegretario Mazzocca, impegna la Giunta a recepire le disposizioni della legge sulla “Green Economy”, attraverso il sistema del vuoto a rendere su cauzione per incentivare il riutilizzo degli imballaggi, promuovere il compostaggio aerobico domestico di rifiuti organici, attraverso accordi e contratti di programma per incentivare il risparmio ed il riciclo di materiali. Viene anche invitato il presidente della giunta abruzzese Luciano D’Alfonso a promuovere “l’istituzione del Forum regionale permanente per l’economia circolare”, aperto alla partecipazione delle istituzioni locali, i rappresentanti della società civile, le organizzazioni economiche di rappresentanza delle imprese e le associazioni ambientaliste, definendo le modalità di partecipazione. Un passo nella giusta direzione.