Si sta per concludere la II edizione del concorso “RifiuTiAmo!” e si può affermare che sono state numerose le scuole di Parma, dai nidi alle superiori, che non hanno “rifiutato” di parteciparvi, ma al contrario hanno aderito con vero entusiasmo all’iniziativa fino a contribuire all’allestimento delle opere che sono state consegnate nel week-end appena trascorso.

“Il 28 maggio, al WoPa, – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Gabriele Folli – c’è stata una grande festa dedicata alle scuole che si sono impegnate nel progetto “Rifiuti?Risorse!”, che ha coinvolto circa 32 mila alunni delle scuole di Parma con l’obiettivo di ridurre il rifiuto residuo prodotto a scuola, in linea con il sistema premiante avviato dall’Amministrazione con la tariffazione puntuale”. Alla mostra RifiuTiAmo hanno partecipato 36 scuole.

Soddisfazione è stata espressa dalla vicesindaco Nicoletta Paci, con delega alla scuola ed ai servizi educativi. “Il progetto ha coinvolto tutti gli ordini si scuola dai nidi alle superiori – ha precisato – in un percorso di formazione che si è espresso in diverse attività, tra cui l’avvio in un nido dell’utilizzo di pannolini lavabili, per dare un ulteriore impulso alla riduzione dei rifiuti.

Cristina Di Patria, dell’associazione GCR, ha sottolineato come quella di sabato 28 è stata una giornata intensa dedicata al tema del riuso e del riciclo con il coinvolgimento di diverse realtà e associazioni impegnate su questo tema tra cui Altrogiro, che ha in gestione il centro del riuso di via Toscana, la Comunità solidale del San Leonardo che promuove il book crossing; “Il Pozzo di Sicar”, Alessandro Mercadanti, il Museo Ettore Guatelli, il Comune, Iren e l’azienda Ghirardi.

Il presidente dell’ordine degli architetti, Alessandro Tassi Carboni, ha sottolineato come “lo spazio del WoPa diventi ancora una volta risorsa”.

Ad ammirare tutte le produzioni, la creatività e la cura impiegate nella loro realizzazione, il coinvolgimento di genitori e nonni (che in alcuni casi si sono premurati personalmente di far recapitare gli elaborati) si rimane piacevolmente stupiti e rincuorati del fatto che il tema proposto, il tema dei rifiuti, continui a raccogliere ogni anno tante attenzioni e a rivelare tanta sensibilità da parte dei più piccoli e non solo.

E’ stato encomiabile, infatti, il lavoro di molti insegnanti che hanno coinvolto i loro alunni, offrendo loro diversi spunti di riflessione sull’argomento e portandoli ad esprimere, nelle forme ritenute più congeniali, la loro capacità interpretativa del tema trattato , ovvero l’impatto che i rifiuti e la cultura del “usa e getta” hanno sugli elementi naturali: Aria, Acqua e Terra.

8-Rifiutiamo