Il sughero dei tappi che chiudono le bottiglie di vino stappate dai sommelier dell’Ais non finirà più tra i rifiuti. L’iniziativa dell’Ais partita in occasione dell’edizione 2015 di Vinitaly, il cui primo obiettivo è la divulgazione della cultura del riciclo tra i sommelier e la raccolta dei tappi di sughero, è stata premiata con la menzione speciale per l’innovazione nella seconda edizione del Premio Gavi – La buona Italia, promosso dal Consorzio tutela del Gavi, con il patrocinio di Mipaaf, Federculture, Touring Club Italiano e CeSTIT – Centro Studi per il Turismo dell’Università di Bergamo, dedicato a quelle realtà del settore agroalimentare che si sono distinte nella realizzazione di un progetto di valorizzazione di un bene artistico o culturale.

Ovviamente quello dell’Ais non è un progetto che valorizza un bene artistico, ma è cultura anche il recupero del sughero attraverso il riciclo e il suo riutilizzo. «Il lavoro dell’Ais non è specificatamente soltanto quello di raccogliere i tappi, ma anche quello di far crescere nei nostri associati la cultura del riciclo spingendoli alla raccolta del sughero che, altrimenti, andrebbe a finire tra i rifiuti – ha spiegato l’abruzzese Manuela Cornelii, consigliere nazionale dell’Ais e responsabile del progetto –. Oltre a quest’ultima che consigliamo, BiancoRossoGreen prosegue con il coinvolgimento di associazioni e onlus che riutilizzano i tappi raccolti per la produzione di piccoli oggetti di uso comune. Inoltre abbiamo coinvolto anche scuole d’arte e di design, università e artisti che con il sughero recuperato realizzano oggetti unici di design il cui ricavato della vendita va a supportare un’ulteriore rete di progetti solidali di alto valore sociale promossi dalla nostra associazione».