Capannori 28 gennaio 2015

E’ un piacere di gran valore simbolico ritornare, 10 anni dopo, sul luogo… del DIRITTO (negato) di ACERRA. Ricordo comese fosse ora la MANIFESTAZIONE DEI 30.000 del 29 agosto del 2004 e gli scontri seguiti ad opera della polizia (con tanto di lacrimogeni lanciati sui manifestanti dagli elicotteri). RICORDO COME SE FOSSE ORA LA RIUNIONE COSTITUTIVA DELLA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO nel Castello Baronale che ha significato l’avvio di un percorso travolgente di Rifiuti Zero. Ma come mai RIPARTIRE DA ACERRA? Come mai ripartire da un luogo in cui abbiamo perso? Perchè li’ siamo nati…li’ abbiamo molti amici “valorosi” che hanno fatto tutto quello che era possibile per impedire uno scempio contro inermi comunità…perchè ORA VINCENTI (gli inceneritori stanno tracollando, l’ultimo chiuso a Scarlino in provincia di Grosseto) VOGLIAMO RIPARTIRE DA UNO DEI POCHI LUOGHI IN CUI LE COMUNITA’ SONO STATE SCONFITTE. Nel frattempo Rifiuti Zero anche in Campania ha acquistato enorme forza tanto da spostare oltre 215 comuni nel “campo” di Zero Waste e tanto da fare di Rifiuti Zero un “fenomeno” straordinariamente in crescita. Il sottoscritto che dal 1999 si reca in Campania per supportare le comunità contro la “mancata gestione dei rifiuti” (dicemmo PULIZIA E NON POLIZIA!) e che ha visto in questa regione crescere enormente (come un “fiume in piena”)  la coscienza della società civile ed esempi di buone pratiche diffuse come quelle della provincia di Salerno ma anchedi Napoli, Benevento, Avellino, Caserta TORNA ad Acerra per SANCIRE UN GEMELLAGGIO TRA ZERO WASTE EUROPE E QUESTO TERRITORIO PERCHE’ NON ACCETTA LA SCONFITTA DI UN MEGAINCENERITORE (targato Bassolino-Romiti) IMPOSTO A DISPETTO DI UN TERRITORIO CHE NON LO HA VOLUTO E CHA SUBITO SI E’ FATTO SOSTENITORE DELLEALTERNATIVE RZ. Ad Acerra sarò a testimoniare che per noi la partita non è chiusa…che gli AFFARI HANNO VINTO UNA BATTAGLIA MA NON LA GUERRA! Con la forza di chi può testimoniare la forza e l’entusiasmo accumulati ed accumunati attorno al progetto Rifiuti Zero sarò di nuovo con le attiviste (le “mitiche” donne del 29 agosto) e gli attivisti (primi tra tutti Tommaso Esposito e Franco Mennitto) PER LANCIARE UN GRADUALE PERCORSO DI USCITA DALL’INCENERIMENTO a partire dal risultatostraordinario di questa comunità che svolge una raccolta porta a porta con una resa del 70%. Sappiamo ormai che il tempo è galantuomo e che coloro che hanno tramato alle spalle di una comunità e di un intero territorio perderanno. IL FIUME IN PIENA LI TRAVOLGERA’ OFFRENDO ALLA CAMPANIA TUTTA DI LASCIARSI ALLE SPALLE LA STORIA CRIMINALE DELLA “TERRA DEI FUOCHI”. Zero Waste Europe e Zero Waste Italy saranno sempre a disposizione per questo “civismo” che non si arrende al “cinismo” della politica corrotta, degli affari e della criminalità. A presto.

Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy