Sarà uno staff formativo di primo piano e pluridisciplinare, composto da attivisti, sindaci, esperti, ad entrare nel merito di un atto che — nella sua attuale modalità in scadenza al 30 giugno — ha coperto, attraverso la Responsabilità Estesa dei Produttori, tra il 20% e il 40% dei costi effettivi erogati con la bolletta rifiuti (TARI), in gran parte a carico dei cittadini.

Questo mentre, con la Direttiva UE 851/2018, recepita anche dal nostro Paese nel 2020, si impone ai produttori, attraverso il CONAI, di coprire almeno l’80% dei costi a carico degli enti pubblici (leggi: cittadini).

Su questo argomento, già Zero Waste Italy ha inviato lettere e proposte dettagliate ad ANCI e ad ARERA (l’Agenzia che definisce le modalità di costo delle tariffe dei servizi pubblici), che saranno il punto centrale del training formativo.

La formazione è rivolta non solo a cittadini e attivisti, ma soprattutto ai sindaci, affinché prendano a cuore — e sul serio — modalità applicative coerenti relative alla Responsabilità dei Produttori, chiamati a fare la loro parte nella riduzione degli imballaggi e nel loro corretto riciclo.

Sarebbe inaccettabile se l’ANCI (che rappresenta i comuni) ancora una volta accettasse modalità di copertura dei costi a carico del pubblico e delle tasche dei cittadini, come avvenuto finora: modalità che sarebbero in spregio agli obblighi contenuti nella Direttiva UE.

Tra l’altro, investendo su nuova progettazione che riduca gli imballaggi e incentivi la purezza merceologica delle raccolte differenziate (attraverso raccolte selettive porta a porta), saranno le stesse imprese a beneficiarne, vista la rilevanza economica crescente attribuita all’economia circolare.

Ma la formazione riguarderà anche le principali vertenze che, a livello nazionale — a partire dalla Capitale — si stanno svolgendo contro il tentativo di rilanciare la pratica anacronistica e inquinante dell’incenerimento.

Insieme a delegazioni dalla Sicilia, dalle Marche, dall’intera Toscana, dall’Umbria e da Roma, all’incontro del 13 giugno alle ore 21 interverrà anche l’onorevole Ignazio Marino, già sindaco di Roma.

Ma anche le campagne per il diritto alla riparazione e al riuso, per azzerare i rifiuti sulle navi da crociera e per promuovere istituti scolastici a rifiuti zero saranno “piatti forti” dell’offerta formativa, peraltro gratuita.

Rossano ErcoliniPresidente di Zero Waste Italy
Direttore del Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori

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