Riuso, Riciclo, Recupero di materiali, nuova vita per gli oggetti di scarto. Ma anche orto urbano, economia locale, progetti di sviluppo della raccolta differenziate, idee sul non sprecare. Sono tante le suggestioni lanciate dal progetto “Terzo Paradiso”, l’installazione che sarà a Parma dal 2 aprile al 15 maggio in piazzale della Pace, pieno centro storico della città.
Il segno del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto si concretizza attraverso oggetti modulari che hanno la dimensione di 120 cm x 80 cm e potranno essere realizzati sia con elementi a verde (piante, ortaggi, fiori, arbusti, compostiera, hotel per insetti, ecc.) sia con elementi di arredo urbano (sedute, tavoli, giochi, installazioni artistiche, ecc.).
Il Terzo Paradiso, che significa giardino protetto, vuole riportare vita alla Terra, dopo secoli di paradisi artificiali che stanno conducendo l’umanità all’autodistruzione. Abbiamo urgente bisogno di un nuovo livello di civiltà planetaria, dove ognuno ha la sua responsabilità verso il futuro del pianeta.
La realizzazione del simbolo del Terzo Paradiso intende avviare un percorso di rinascita e rigenerazione urbana a partire da una riflessione sul tema dell’agricoltura e del verde urbano in città, mediante la strutturazione di orti urbani, giardini condivisi e spazi verdi utili alla comunità.









