COMUNICATO STAMPA
L’associazione Rifiuti Zero Siracusa, ormai dal 2013 si muove nel territorio siracusano con iniziative ed attività che hanno l’obiettivo di diffondere l’applicazione dei 10 PASSI VERSO RIFIUTI ZERO così come definiti dalla CARTA INTERNAZIONALE DI NAPOLI. Collabora con associazionie gruppi locali fornendo supporto e competenze ed in particolare coopera con
ZERO WASTE ITALY.
L’Associazione per il 2016 propone UN IMPEGNATIVO PROGRAMMA LAVORI cercando di connettere l’Amministrazione e le tante associazioni operanti in ambito locale nonché le associazioni di categoria e le istituzioni promuovendo le buone pratiche di economie a rifiuti zero, a chilometro zero, a filiera corta e ad emissioni zero.
Punto di partenza imprescindibile è il rinnovo della richiesta al Comune di Siracusa di adesione alla strategia mondiale Rifiuti Zero. L’approvazione di tale richiesta da parte del consiglio comunale permetterà, come accaduto a Ferla, di promuovere una serie di iniziative di buone pratiche per la questione dei rifiuti.
A seguire la proposta di realizzare un progetto pilota per la costituzione di un angolo del riuso gestito da Rifiuti Zero Siracusa, in un’area all’interno del centro comunale di raccolta (CCR) di Targia e di una compostiera di comunità, da allocare sempre nel CCR di Targia, individuando delle famiglie che partecipino all’iniziativa.
Verrà quindi proposta la riduzione della tassa dei rifiuti per chi pratica il compostaggio domestico, di comunità o da balcone.
Si proseguirà e si rafforzerà la campagna di informazione sul compostaggio, appoggiando l’azione di distribuzione delle compostiere del Comune in comodato d’uso e supportando gli incontri divulgativi con le indicazioni su come costruire la compostiera da balcone e come effettuare il compostaggio in appartamento.
Si vuole definire un protocollo di intesa tra Rifiuti Zero Siracusa e l’ istituto Agrario di Siracusa (o altri istituti) per impegnare gli studenti del quarto/quinto anno per assistenza tecnica a chi ha le compostiere; con l’ordine dei giornalisti della Sicilia ed Assostampa è in via di definizione un convegno (che si terrà molto probabilmente a fine febbraio) principalmente per giornalisti, pubblicisti e praticanti per focalizzare l’attenzione sull’informazione scientifica/ambientale.
Si effettuerà formazione ed informazione su problematiche legate ai rifiuti all’interno delle scuole, nei gruppi scout e nei quartieri. Si promuoveranno le buone pratiche di economie a rifiuti zero, a chilometro zero, a filiera corta e ad emissioni zero, in collaborazione con le tante associazioni operanti in ambito locale nonché con le associazioni di categoria e le istituzioni. Continuerà l’attività di partecipazione al forum del terzo settore e alla Casa dei Cittadini e la promozione di progetti didattici ed educativi. Si vuole costituire un coordinamento provinciale dei circoli Rifiuti Zero (tra i quali quelli di Noto, Melilli, Canicattini e Ferla); “Questi sono alcuni delle attività che l’Associazione Rifiuti Zero Siracusa vuole portare avanti”, afferma Salvo La Delfa, presidente dell’Associazione, “Tutto ciò in attesa dell’esito da parte dell’Urega, della gara di appalto sui Rifiuti e dell’affidamento del servizio al nuovo gestore. Infatti, come previsto dal capitolato di appalto, la gestione dei rifiuti cambierà radicalmente con la nuova gestione, con obiettivi di raccolta chiari, con la raccolta porta a porta e, soprattutto, con la partecipazione delle associazioni e comitati di cittadini nella fase di approvazione della carta dei servizi prima, e del rilevamento degli standard di qualità del servizio dopo”.
Ciò darà nuovo impulso all’Associazione per portare avanti le proprie iniziative di divulgazione e di prevenzione della produzione dei rifiuti in stretta collaborazione con Rossano Ercolini, direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori appena riconfermato dall’amministrazione toscana e con Patrizia Lo Sciuto, vicepresidente ZERO WASTE ITALY.









