E’ stata lanciata lo scorso 14 Settembre, da una network di 90 ONG, una nuova e rivoluzionaria campagna che mira ad un futuro libero dall’inquinamento causato dalla plastica. La campagna predispone dieci principi con lo scopo di un “futuro libero dell’inquinamento della plastica” e vuole rappresentare il primo passo di un movimento globale che cambi la percezione e l’uso della plastica nella società di oggi.
E’ già stato ribadito più volte dagli scienziati che, in assenza di un cambio di rotta, nel 2050 i nostri oceani saranno abitati dalla plastica più che dai pesci, minacciando così la biodiversità marina e mettendo a rischio la salute dell’essere umano. Nonostante ciò, i nostri governi e il mondo dell’industria non sembrano avere fatto molto per risolvere questa grave situazione.
A livello Europeo lo sviluppo del piano d’azione per l’economia circolare e la strategia europea per i rifiuti di plastica rappresentano due grandi opportunità per affrontare il tema dell’uso della plastica e per prevenirne il rifiuto. Tutto ciò non può essere realizzato se la politica non affronta la questione dell’intero ciclo vitale della plastica: dall’estrazione del petrolio, alla progettazione che tenga conto del ciclo di vita di un prodotto.
“E’ la prima volta che gruppi ambientalisti da tutto il mondo si uniscono per trovare una soluzione comune al problema dell’inquinamento causato dalla plastica. E’ l’inzio di un movimento che porterà i governi, le città e le compagnie ad affrontare una questione che peggiora giorno per giorno“. Queste sono state le parole di Delphine Lévi Alvarès, responsabile delle politiche di Zero Waste Europe e coordinatrice delle forze europee che stanno convergendo sul tema dell’inquinamento provocato dalla plastica.
I governi e le multinazionali europee devono iniziare ad assumersi le proprie responsabilità per aver spinto le comunità ad un uso irresponsabile della plastica, che ha portato a seri danni ambientali in tutto mondo, specialmente in quelle zone più vulnerabili a livello globale. Ad oggi è evidente che in assenza di una solida e coordinata azione ed una spinta da parte della classe politica, l’industria continuerà a produrre ed usare plastica senza tregua e l’inquinamento non farà altro che aumentare.
Vorresti unirti al movimento? Visita il sito Break Free From Plastic ed iscriviti!
Lista delle ONG Europee partecipanti:
ChemTrust (UK)
European environmental citizen’s organisation for standardisation
Ecologists without borders (Slovenia)
Environmental Investigation Agency
European Environmental Bureau
Fauna & Flora International
Federation for a Better Environment (Fiandre)
Friends of the Earth Europe
Health and Environment Alliance
Health Care Without Harm Europe
Humusz (Ungaria)
Let’s do it World
Marine conservation society (UK)
Plastic Change (Danimarca)
Plastic Soup Foundation (Olanda)
Surfrider Foundation Europe
Seas At Risk
Surfers against sewage (UK)
Trash Hero World
Zero Waste Europe
Zero Waste France (Francia)
Traduzione Lucia Di Paola









