Laura Lo Presti, coordinatrice dei comuni Rifiuti Zero per Zero Waste Italy, ha viaggiato nel mese di luglio scorso nel Sud Italia per incontrare amministrazioni e imprenditori che si stanno impegnando verso Rifiuti Zero. Vi presentiamo il report dell’incontro con l’imprenditore Sabino Natuzzi dell’azienda Natuzzi srl.

Natuzzi srl
Data: 14/07/2022 a Sant’Eramo in Colle (Ba)
Incontro con: Sabino Natuzzi
Dipendenti: 7

Progetto VAR “Vuoto A Rendere” promosso dall’Amministrazione Comunale di Sant’Eramo in Colle (Bari), finanziato dalla Regione Puglia e Ager (Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti) e realizzato in collaborazione con Natuzzi Distribuzione food & beverage.

Incontriamo nella sua azienda Sabino Natuzzi, giovane imprenditore di seconda generazione che insieme al padre ed al fratello, ha creato una dinamica attività in continua espansione, sia logistica che per le innovative idee. Da sei anni lavora per implementare il vuoto a rendere delle bevande che consegna e due anni fa è riuscito ad entrare nel progetto VAR, rivolto sia alle utenze domestiche che a quelle commerciali e finalizzato a restituire i contenitori di vetro una volta usati. Il contributo del comune è stato quello di dare a Natuzzi in comodato d’uso, un furgone per il trasporto e di impegnarsi a rimborsare il gasolio rendicontato.

Gli obiettivi sono chiari: diminuire i rifiuti ed educare I cittadini. Ugualmente chiare sono le difficoltà: resistenza nel cambiare le abitudini, riorganizzazione degli spazi, modificare la mentalità. Per la promozione di questo nuovo servizio sono stati previsti “contest green” e premi, oltre ad una riduzione della Tari (solo per le attività commerciali), Natuzzi, fortemente motivato a supportare il progetto, incentiva la consegna gratuita con un minimo di 20€ di spesa e offre passaggi frequenti per ovviare a problemi di mancanza di spazio. Da parte sua ha dovuto investire in nuovi piazzali per uso esclusivo dello stoccaggio dei vuoti, spazi aggiuntivi che determinano ulteriori costi come ad esempio l’Imu.

Nonostante non ci siano riconoscimenti e sgravi fiscali per l’impegno nel ridurre la produzione dei rifiuti, né per il suo operato, né per le attività commerciali che costantemente cercano di coinvolgere (da quasi cento anni, Bari ospita lo stabilimento di una delle più grandi aziende produttrici di birra in vetro) Natuzzi continua a dedicare molta energia per organizzare incontri con i Sindaci del circondario e con i suoi colleghi distributori.

LLP: Sabino, ma chi te lo fa fare ?
SN: Non per guadagno… lo faccio perché è un esempio giusto che diamo ai nostri figli. E poi, noi siamo abituati a recuperare, il film plastico che avvolge le casse durante la consegna, viene riciclato, trasformato in filo e riutilizzato per nuove consegne.

Uno bell’esempio da segnalare alla nostra campagna nazionale “A buon rendere”.