Laura Lo Presti, coordinatrice dei comuni Rifiuti Zero per Zero Waste Italy, ha viaggiato nel mese di luglio scorso nel Sud Italia per incontrare le amministrazioni e le imprese che si stanno impegnando verso Rifiuti Zero. Vi presentiamo il report dell’incontro con Francesco Roca del consiglio di amministrazione di Navita srl.
Luogo e Data di incontro: c/o Comune di Bitetto (Bari), 12/07/2022
Incontro con: Francesco Roca
Francesco Roca è un componente del Consiglio di Amministrazione di “Navita srl” con sede a Modugno (Bari), un’azienda nata nel 2010 per operare nella gestione dei rifiuti e dei servizi ambientali che attualmente collabora con i comuni di Bitetto, Modugno, Noci, Putignano, Mola di Bari, Gioia del Colle e Polignano a Mare.
“Si vince insieme ai Comuni ed alla polizia municipale” dichiara l’imprenditore di prima generazione “puntando sul modello giusto verso le -green smart cities- e attraverso il supporto dell’innovazione tecnologica per ottimizzare il processo.”
Navita ha creato un ufficio di “local control” fatto di persone per monitorare i dati della piattaforma informatica che riguardano i cittadini ed il servizio erogato (es. passaggi degli operatori, ritiro dei sacchi per i mastelli da parte degli utenti, conferimenti ai centri comunali di raccolta).
La partecipazione all’interno dell’innovativo modello “KAYT” (conosci quello che butti) nel comune di Bitetto, è valsa all’azienda l’inserimento nella Guida IFEL, Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (Fondazione Anci)
Gli operatori ecologici sono dotati di un lettore che serve per tracciare in tempo reale i conferimenti, la raccolta ed il trasporto dei mastelli forniti di tag, inviando i dati alla piattaforma di tracciabilità, ovvero un sistema di gestione integrato e conforme.
Nel comune di Bitetto si misura il RUR, l’organico, carta e cartone, vetro, plastica e metalli.
Il modello KAYT è iniziato dopo un anno di studio servito ad elaborare lo schema dei punteggi da associare ai comportamenti degli utenti.
In sostanza, il monitoraggio dei dati disegna il profilo dell’utente e si collega ad una rimodulazione della parte variabile della TARI (circa il 30%): una riduzione se l’utente è virtuoso e una maggiorazione nel caso contrario.
Comune di Modugno (Bari)
Abitanti 37.214 – RD 76% – Dati Ispra al 2020
Anche questo comune applica la tariffa puntuale ma soltanto sulla frazione indifferenziata, utilizzando contenitori con il tag e lettori in dotazione agli operatori ecologici. In concreto viene registrato il secco residuo per poi definire la quota variabile della TARI, richiamando il principio “chi inquina paga”.
Centri del Riuso
Rappresenta un’esperienza nuova e stanno lavorando per implementare la piattaforma informatica. Attualmente I Centri aperti sono a Polignano a mare e Mola di Bari.











