Il progetto è nato a Lucca, il più grande distretto dell’industria della carta in Europa, con 120 aziende, oltre 6.200 dipendenti, con un fatturato annuo di oltre 3,8 miliardi di euro e attività di spin- off in molti altri settori economici. Il pulper è lo scarto di carta riciclata (ad esempio nastri di carta e pellicole cellophane). Le cartiere del distretto di Lucca producono circa 100 tonnellate di cellulosa all’anno e spendono circa 10 milioni di euro per trattarla: un costo economico e ambientale che non può più essere sostenuto. Il progetto Eco-Pulplast riciclerà le parti in plastica nel pulper, che è attualmente smaltito in discarica o inceneritori e lo trasformerà in una materia prima seconda a km zero per la produzione di pallet e altri prodotti di plastica per cartiere. Il consorzio Eco-Pulplast , guidato dall’Istituto di ricerca Lucense, comprende Selene, azienda leader nel settore degli imballaggi in plastica flessibile, Serv.Eco, un gruppo idnustriale che rappresenta le cartiere nel distretto di Lucca e Zero Waste Europe Foundation. La riduzione dei rifiuti e il riutilizzo sono anche una priorità per Innopaper, il centro per l’innovazione nel settore della carta nella Regione Toscana, guidata da Lucense. Il progetto Eco-Pulplast avrà una durata di 30 mesi e metterà alla prova la tecnologia innovativa per il trattamento di pulper sviluppato da Selene. L’impianto pilota per il progetto sarà basato in un magazzino in disuso, per evitare l’impatto ambientale della costruzione di un nuovo sito produttivo. Il progetto Eco-Pulplast ha chiesto un finanziamento nell’ambito del programma “Life Environment and Resource Efficiency” della Commissione Europea, che potrebbe coprire fino al 60 % (1,2 milioni di euro ) dei costi del progetto. Come ha dichiarato Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe, alla conferenza stampa sul progetto Eco-Pulplast la scorsa settimana : “Questo progetto è la storia di una proficua collaborazione tra i diversi attori locali , unendo le forze per raggiungere sia la produzione innovativa e di sostenibilità ambientale”. Eco-Pulplast rappresenta un esempio tangibile e virtuoso di un’economia circolare e di simbiosi industriale. E’ un’occasione eccezionale per espandere la catena di produzione dell’industria della carta, mentre allo stesso tempo è una grande opportunità per nuovi posti di lavoro in un settore innovativo.

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