Il Seoul International Eco Film Festival (SIEFF), il più importante festival cinematografico ambientale della Corea del Sud e tra i principali in Asia, ha invitato ufficialmente Rossano Ercolini – direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori, presidente di Zero Waste Italy e vincitore del Goldman Environmental Prize  – in qualità di Special Guest alla 22ª edizione del Festival, in programma a Seoul dal 5 al 30 giugno 2025.

La lettera di invito, firmata dal presidente Choi Yul e dalla direttrice del festival Lee Mikyung, sottolinea l’impegno del SIEFF a promuovere, attraverso il cinema, una cultura ambientale globale fondata sul rispetto per la natura, la protezione della vita e la consapevolezza sociale.

Ercolini sarà presente nella capitale sudcoreana dal 4 all’8 giugno, dove parteciperà a incontri pubblici e alla cerimonia ufficiale di apertura.

In una nota rilasciata dal Festival si legge:

Siamo onorati di accogliere Rossano Ercolini come nostro Special Guest. La sua azione concreta per la riduzione dei rifiuti e la promozione della sostenibilità rappresenta un punto di riferimento a livello internazionale. La sua presenza offrirà un contributo prezioso al nostro dialogo globale su ambiente e giustizia ecologica.”

Rossano Ercolini ha così commentato l’invito ricevuto:

“È un grande onore ricevere l’invito da un festival storico e prestigioso come il SIEFF, che da oltre vent’anni si impegna a promuovere la cultura ambientale attraverso il cinema. È un’opportunità per portare la voce di Zero Waste nel cuore della riflessione ecologica internazionale e rilanciare la necessità di un cambiamento radicale nei nostri modelli di produzione e consumo, attraverso il linguaggio universale del cinema. Sarà anche un’occasione per esercitare quel ruolo di ‘Ambasciatore del Comune di Capannori’ a livello internazionale assegnatomi nel 2018 dall’amministrazione comunale.”

Il SIEFF ospita ogni anno oltre 80 film da tutto il mondo e si distingue per affrontare temi cruciali come i diritti ambientali, la diversità culturale, la giustizia climatica e la convivenza armoniosa tra uomo e natura.