Zero Waste Italy ha aderito alla campagna dell’ ONG olandese Fair Resource Foundation per ottenere il divieto dei filtri di plastica per le sigarette.
Il lancio ufficiale della campagna avrà luogo il 13 maggio 2025 , ma ti invitiamo a partecipare fin da subito!
Puoi aderire come singolo o come associazione compilando il modulo “Support this call” QUI
Di cosa si tratta?
Un divieto deve diventare realtà! Iniziamo a concentrarci sulla Direttiva europea sulla plastica monouso (SUPD), sul Trattato globale sulle materie plastiche delle Nazioni Unite e sul Regolamento (UE) 2023/2055, che limita l’uso di microparticelle di polimeri sintetici (microplastiche) intenzionalmente aggiunte ai prodotti, entrato in vigore in tutta l’Unione Europea, inclusa l’Italia, a partire dal 17 ottobre 2023.
Per supportare governi e politici, si sta raccogliendo il crescente sostegno globale all’appello tramite un sito web dedicato alla campagna www.noplasticfilter.org
Cosa ti invitiamo a fare? (prima del lancio ufficiale della campagna)
- Sostieni la richiesta di divieto come individuo o come organizzazione/iniziativa compilando il modulo “Support this call” su www.noplasticfilter.org
Più persone e organizzazioni in tutto il mondo sostengono questo appello, più forte diventerà la nostra voce presso politici e decisori politici. Firma il modulo per unirti a una comunità globale di sostenitori e non dimenticare di invitare altri a schierarsi dalla nostra parte!
- Iscriviti al No Butts Day , la più grande iniziativa per fumatori di sigarette elettroniche del pianeta, sabato 5 luglio 2025
In occasione della Giornata “No Butts”, le persone in tutto il mondo raccolgono quanti più filtri di plastica possibile. L’obiettivo è evidenziare l’enorme portata del problema, dimostrare che la sola pulizia non è sufficiente e attirare l’attenzione dei media sull’unica vera soluzione: il divieto. È possibile organizzare un evento locale e registrarlo sul sito web, oppure partecipare a uno già esistente utilizzando la mappa del mondo. La Giornata “No Butts” è un’iniziativa del collettivo olandese “Plastic Cigarette Butt Collective” ed è coordinata da “Ms. Cigarette Butt” (“Het Peukenmeisje”).
- Iscrizione per l’ evento internazionale di monitoraggio dei filtri di plastica per sigarette
Un monitoraggio volontario su larga scala inizierà in diversi paesi europei a settembre/ottobre, avviato e guidato dalla ONG olandese GoClean. Questo fornirà dati concreti sulla quantità di filtri di plastica per sigarette presenti sulle strade e nell’ambiente nei diversi paesi dell’UE. Questa ricerca è uno strumento essenziale per convincere i responsabili politici ad avvicinarsi al divieto. L’evento di monitoraggio sarà replicabile in altre regioni del mondo.
Perché questa campagna?
- Quasi tutte le sigarette in vendita hanno un filtro in acetato di cellulosa, un tipo di plastica. I filtri non sono biodegradabili , ma si scompongono in microplastiche e nanoplastiche. I filtri di plastica per sigarette rappresentano la principale fonte di inquinamento plastico a livello mondiale.
- Oltre alla plastica, i filtri per sigarette rilasciano nell’ambiente enormi quantità di sostanze chimiche tossiche . Le sostanze chimiche nocive hanno effetti negativi su piante, animali e sulla qualità dell’acqua. I filtri per sigarette in plastica sono classificati come rifiuti pericolosi.
- I filtri di plastica per sigarette sono la più grande fonte di rifiuti al mondo. Ogni anno, trilioni di filtri di sigarette finiscono nell’ambiente su questo pianeta. I rifiuti sono radicati nella progettazione del filtro: i filtri di plastica per sigarette finiscono quasi inevitabilmente per strade, parchi e corsi d’acqua.
- L’educazione non è una soluzione sufficiente : anche se il 90% dei filtri di plastica per sigarette venisse gettato nella spazzatura, centinaia di miliardi finirebbero comunque nell’ambiente ogni anno. Si stima che più di 100.000 filtri di plastica per sigarette finiscano a terra ogni secondo a livello globale. Ripulire è impossibile.
- Il filtro di plastica per sigarette non filtra . Il filtro, quindi, non è solo tossico per l’ambiente, le piante e gli animali, ma anche uno strumento di marketing fuorviante.
- Perché no ?
Conosci persone che vorrebbero partecipare a una delle azioni sopra menzionate? Allora non esitare a coinvolgerle!
Agisci ora e condividi la campagna! Insieme possiamo fare la differenza!










